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Fideiussioni omnibus: l’Abi fa, la Cassazione disfa!

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Fideiussioni omnibus:  l’Abi fa, la Cassazione disfa!

 

Stante alla lettura che ha dato recentemente la suprema corte di Cassazione con l’Ordinanza n.29810 del 12 dicembre 2107, la disciplina delle “fideiussioni omnibus[1]” scritte dall’Associazione bancaria italiana è nulla perché, in buona sostanza, viola basilari principi di libera concorrenza penalizzando la clientela.

Con la stessa pronuncia si stabilisce anche la possibilità per l’Arbitro Bancario e Finanziario di annullare l’effetto di garanzie già escusse procedendo ai rimborsi a beneficio dei risparmiatori.

Insomma, un terremoto che, in un momento storico come quello attuale si potrebbe dire che “piove sul bagnato”.

Trattasi di un contratto che stante alla pronuncia del giudici di legittimità, viola la disciplina Antitrust. La Cassazione ha così accolto il ricorso del sottoscrittore di una fideiussione omnibus, stipulata secondo lo schema predisposto dall’Abi.

Per completezza appare utile aggiungere che la Cassazione aveva già stabilito con la sentenza 2207 del 2005 delle Sezioni Unite, che la legge antitrust n.287/1990 detta misure a tutela della libertà di concorrenza non solo tra imprenditori ma anche dei consumatori, laddove questi vedessero escluse il loro diritto ad una scelta effettiva tra le condizioni di acquisto di prodotti in competizione tra loro.

In tal senso la Banca d’Italia aveva accertato queste violazioni nello schema predisposto dall’Abi in sede amministrativa indicando specifiche prescrizioni per rimuoverle.

Oggi, grazie alla pronuncia de qua, i cittadini o le imprese che hanno sottoscritto questo tipo di fideiussione possono invocare la “dichiarazione di nullità” del contratto, potendo in tal modo ottenere la piena disponibilità del proprio patrimonio senza tenerlo “congelato” in favore della banca o rischio revocatoria in caso di vendita o donazione.

Addirittura, se ha già pagato, grazie a questa sentenza, può ottenere dalla banca la restituzione di quanto versato a causa e per effetto del contratto nullo.

Se invece è in corso un  contenzioso, potrà sollevare l’eccezione di nullità bloccando la pretesa di pagamento presentata dalla banca.

La questione di nullità, per eventuali richieste di restituzione di somme già pagate, potrà essere attivata tramite il ricorso all’Arbitro bancario e finanziario (Abf), a costi modesti e decisioni in tempi umani.

Insomma, per concludere oggi abbiamo appreso che l’Abi f e la Cassazione disfa!

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[1] Fideiussioni omnibus: Contratto con cui il fideiussore garantisce una banca con tutto il loro patrimonio, fino ad un massimo stabilito, per obbligazioni assunte verso la banca dal debitore principale derivanti da operazioni di ogni natura e di vario genere: finanziamenti tutte le forme, aperture di credito anche documentario, anticipazioni su titoli di credito o merci, sconto o negoziazione di titoli o documenti, rilascio di garanzie a terzi, depositi cauzionali, riporti, compravendita titoli e cambi, intermediazioni, prestazione di servizi

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