LA POLITICA IN VETRINA: Soluzione dei problemi e speranza per il futuro!

Politica, fra speranza e futuro!
Politica, fra speranza e futuro!
LA POLITICA IN VETRINA: Soluzione dei problemi e speranza per il futuro!
Un mio vecchio amico di Mattinata, l’altro giorno, per evidenziare ulteriormente le nostre opposte convinzioni politiche, mi ha detto: “Il Senatore di Rignano per dare un segnale di esistenza in vita, ogni tanto minaccia la crisi di governo”.
Il riferimento era alla diatriba in atto, all’interno del Governo in base alla quale un Ministro proveniente dall’area politica di cui il Senatore di Rignano è fondatore e segretario, Italia VIVA, sta minacciando le proprie dimissioni se non dovessero riuscire a regolarizzare 300/400mila immigrati, per lo più impiegati in agricoltura (braccianti) e nell’assistenza agli anziani nel nostro Paese (colf e badanti).
La soluzione proposta, non solo verrebbe incontro alle tante aziende agricole che temono per la sorte del raccolto stagionale – frutta e verdura – e tantissime persone dell’area comunitaria (in genere provenienti dai Paesi dell’est Europa), occupate nelle nostre case per l’assistenza agli anziani, ma restituirebbe dignità ad uno sfruttamento che ancora oggi, ahimè, non si riesce a contenere o contrastare con una qualche efficacia.
Analisi complessiva
Per tentare di dare una risposta al mio amico che si preoccupa tanto della esistenza in vita di un Senatore della Repubblica e a tanti come lui che ancora pensano che il Muro di Berlino sia ancora intatto, voglio provare a fare un breve riepilogo degli interventi di Italia VIVA nel recente periodo, prendendo a base l’ultimo trimestre, ricordando:
a. Nomina di un Commissario per la realizzazione delle grandi opere pubbliche, denominato come una sorta di “Piano shock per l’economia”, mutuando la positiva esperienza già fatta per la realizzazione del Ponte Morandi di Genova e l’Expo di Milano;
b. Nomina di un Super Commissario per l’emergenza Covid19 – indicando nell’occasione Guido Bertolaso, già Capo della Protezione civile nazionale. Il Governo, pur accogliendo la proposta designò l’ex amministratore di Invitalia Domenico ARCURI, nominandolo Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. (GU Serie Generale n.73 del 20-03-2020). Risultato: ad oltre due mesi dallo scoppio della pandemia, ancora oggi mancano le protezioni individuali dei medici e personale sanitario;
c. Ripartenza o fase 2: studiare delle soluzioni tecniche in grado di assicurare la ripresa delle filiere produttive pur con l’adozione di tutti gli accorgimenti in termini di sicurezza per contrastare il contagio. Ricordo che, nella maggioranza dei casi, stiamo parlando di riaprire attività economiche che altrove non hanno mai chiuso;
d. Regolarizzazione immigrati – extracomunitari per esigenze connesse alla nostra agricoltura e all’assistenza anziani.
Soluzione dei problemi
Il partito di maggioranza relativa, Giggino & C., per la paura di continuare a perdere voti, ha già detto no per la regolarizzazione degli immigrati.
Tutta la la c.d. sinistra, pure quella che vede ancora il Muro di Berlino perfettamente in linea, tace, asseconda e non si schiera.
Sui restanti punti, tra un forse, un NI, dopo le iniziali contraddizioni, hanno tutti assecondato le richieste del Partito Italia VIVA.
Per concludere: c’è qualcuno che mi dice chi, in questo momento, è in grado di parlare di politica, di progetti, di futuro e finanche di speranza per questo disgraziato Paese?
Aspetto qualche segnale di esistenza in vita!

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