LA POLITICA IN VETRINA: Attaccamento alla poltrona!

A seguire le ultime polemiche sulla necessità di modifiche alla legge elettorale ultimo modello, meglio conosciuta come Italicum, si ha la conferma della volontà dei nostri parlamentari di salvaguardare ad ogni costo la c.d. “poltrona”.
Ad appena quattro mesi dall’approvazione le nuove regole tornano a incendiare il Parlamento. Da destra a sinistra sono in tanti a volere alzare le barricate per ritoccare la normativa, pensata ed approvata ai tempi del Patto del Nazareno: premiare il partito più forte e non la coalizione.

Con lo status quo ormai consolidato, i primi a beneficiarne sarebbero il M5S che ora, peraltro, sta guadagnando consensi nei sondaggi, risultando il secondo partito e l’unico quindi a dover concorrere alla vittoria e al premio di maggioranza in caso di ballottaggio.

Per gli alfaniani è una questione di sopravvivenza, con il rischio di dover cambiare mestiere: una tragedia senza pari!

Per la minoranza Pd, non ne parliamo: sono quelli che dicono, ad ogni piè sospinto, che la democrazia è in pericolo!

Forza Italia, in calo verticale nei sondaggi, pur di fare un dispetto al Premier, dicono di aver cambiato idea.

La Lega non pervenuta: loro hanno altro a cui pensare con il problema dei migranti all’ordine del giorno permanente!

Ecco le forze in campo, tutte pronte a confrontarsi e a mandare all\’aria i progetti di Renzi.

Insomma tornano in campo i cespugli alla “Mastella maniera” che, grazie ad un esercizio spregiudicato del c.d. “potere di veto”, tradotto in ricatto permanente, hanno sempre condizionato qualunque scelta politica e lo stesso sviluppo del Paese.

Insomma, secondo questi nostri statisti in spe (1) – Berlusconi, D’Alema, Bersani, Speranza, Civati, Alfano e tanti altri – senza la modifica non si va da nessuna parte.

L’Onorevole Quagliarello del Nuovo centro destra ha tuonato: senza la modifica della Legge elettorale, l’appoggio al Governo per l’attuazione delle Riforme in atto, è a rischio (a cominciare dal nuovo Senato).

Un disastro!

Le poltrone di questi nostri parlamentari vanno non solo salvate, ma anche tutelate!

Povera Italia!

Per il Premier Renzi non se ne parla nemmeno ad ogni sorta di modifica.

AVANTI TUTTA: IL PREMIO DI MAGGIORANZA DEVE ANDARE E RIMANERE AL PARTITO CHE HA PRESO PIU’ VOTI OVVERO AL PARTITO SCELTO DAGLI ITALIANI!
I TANTI “MASTELLA” CHE ANCORA CIRCOLANO, LASCIAMOLI RIPOSARE, FANNO MENO DANNI.

(1) Servizio Permanente Effettivo