MUTUI E CREDITO AL CONSUMO: Mutuatario inadempiente, la casa è pignorabile

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MUTUI  E  CREDITO  AL  CONSUMO: Mutuatario inadempiente, la casa è pignorabile

Ho in essere un mutuo assistito da ipoteca di primo grado sulla mia abitazione – l’unico immobile che possiedo, nel quale risiedo e abito – stipulato nel novembre 2011.

Alla scadenza di tale mutuo mancano circa 19 anni. sto valutando la possibilità di fare una surroga per trasformare il tasso da variabile a fisso. Quale legge è applicabile nell’ipotesi in cui l’immobile venga messo all’asta per inadempienza del mutuatario?

Operando la surroga valgono le norme vigenti all’epoca di stipulazione del mutuo o piuttosto quelle di più recente approvazione?

Il mio istituto sostiene che con il mutuo in essere sia il tribunale a decidere la vendita all’asta, ma altre tre banche mi hanno dato altrettante interpretazioni, tutte diverse.

  1. M. – ROMA

R I S P O S T A

Con riferimento al mutuo sottoscritto dal lettore, nulla osta a effettuare una surroga del mutuo modificandone le condizioni e dunque passando da un tasso variabile ad un tasso fisso.

Tale operazione è consentita finché la banca non decida, in caso di persistente inadempimento del debitore, di procedere alla risoluzione del contratto del mutuo, con il diritto di esigere immediatamente l’intero importo ancora dovuto.

In tal caso, poi, solitamente gli istituti di credito procedono al pignoramento del bene al fine di ottenere, con la procedura di esecuzione immobiliare, la vendita all’asta dell’immobile medesimo, e poter essere soddisfatti con il ricavato,

dunque, nel caso di immobile all’asta, lo stesso viene venduto libero da pesi e da mutui e appunto con il prezzo della vendita viene soddisfatta la banca creditrice a suo tempo concessionaria del mutuo.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  5  FEBBRAIO  2018

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