PREVIDENZA: Pensioni, i tempi d’uscita per autonome o totalizzate

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Sono
una donna nata il 12 dicembre 1954, con la seguente vita lavorativa e
contributiva Inps:


dal 1° agosto 1971 al 17 settembre 1987,
rapporto dipendente per 802 settimane previdenziali;


dal 18 settembre 1987 al 31 dicembre
1996, contribuzione volontaria per 90 settimane previdenziali;


dal 1° gennaio 1997 a oggi, coperta per
l’intero con la Gestione separata come professionista.

Quando
posso andare in pensione per requisiti anagrafici o anzianità contributiva?
Avrò due rendite la prima contributiva e l’altra retributiva? Conviene una
totalizzazione contributiva?

F. M.– PARMA

R I S P O S T A

Ci sono le
seguenti possibilità:

1)
maturazione di due pensioni autonome:
una Ago Inps dipendenti, con maturazione dell’età pensionabile a 66 anni e 11
mesi (12 novembre 2021), avendo già maturato l’anzianità contributiva minima di
15 anni (780 settimane) entro il 31 dicembre 1992, e una della gestione
separata alla maturazione di 20 anni di contributi nella gestione stessa e con
l’età pensionabile a 66 anni e 11 mesi;

2)
totalizzazione gratuita dei contributi dei due
periodi, raggiungendo i 40 anni e tre mesi come somma dei due periodi non
coincidenti alla fine di gennaio 2020 (40 anni e tre mesi), cui occorre
aggiungere 18 mesi di finestra per la decorrenza;

3)
Computo gratuito dei periodi Ago Inps
nella gestione separata cosa che permetterebbe di maturare la pensione in
quest’ultima gestione, con criteri sostanzialmente analoghi a quelli del punto
1), ma con la possibilità di ottenere la pensione anticipata all’età di 63 anni
e sette mesi (nel luglio 2018 – decorrenza agosto 2018), purché, però, la
pensione maturata quel momento sia di importo minimo pari a 2,8 volte l’assegno
sociale (oggi circa 1.254 euro mensili lordi).

DAL”IL SOLE 24 ORE” DEL 7DICEMBRE 2015