PREVIDENZA COMPLEMENTARE: Se si vuole optare per la rendita vitalizia

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Sono un
pensionato iscritto sia al fondo negoziale sia ad un fondo pensione aperto, nel
quale verso 5.000 euro annui. Fra due anni ho intenzione di chiedere la
trasformazione dei due montanti in rendita. Il mio dubbio è se farmi erogare
due rendite distinte (per ridurre il rischio) oppure una sola, dopo aver
versato il montante del fondo pensione aperto nel negoziale (operazione economicamente
più vantaggiosa).

Detto
altrimenti, quali sono in concreto i rischi di perdere la rendita?

T. L. – PADOVA

R I S P O S T A

In base all’articolo 6 comma 3,
del Dlgs 252/2005, per l’erogazione delle prestazioni in rendita, i fondi
pensione provvedono mediante convenzioni con una o più imprese assicurative, o
direttamente, purchè dotati di mezzi patrimoniali adeguati, previa
autorizzazione della Covip: normalmente i fondi scelgono di convenzionarsi con
imprese di assicurazione. Nella scelta della rendita occorrerà poi valutare le
condizioni e le tipologie di rendite offerte dalle diverse imprese di
assicurazione, valutando quella che sia più conveniente agli interessi di colui
che ne sarà il percettore. In questo senso è anche possibile, prima del pensionamento,
trasferire il proprio montante presso un altro fondo di adesione individuale,
che sia convenzionato con un’impresa di assicurazione che riscuota maggiore
grado di fiducia da parte del futuro percettore della rendita.

Nella
valutazione dell’impresa di assicurazione, e della rendita scelta, occorrerà
anche verificare i costi, nella consapevolezza che in caso di percezione di due
rendite, i costi cresceranno, e di conseguenza l’importo complessivo percepito
dal pensionato si ridurrà. Per quanto concerne i rischi, essi dipendono dalla
qualità dell’impresa di assicurazione, come pure dalla sua solidità e dal suo
grado di solvibilità.

DAL”IL SOLE 24 ORE” DEL 7MARZO 2016

giovannifalcone

GIOVANNI FALCONE
CONSULENTE D’IMPRESA
"ESPERTO ANTIRICICLAGGIO”

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