PUBBLICO IMPIEGO: Precari “Pa”, i requisiti per la stabilizzazione

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PUBBLICO  IMPIEGO: Precari “Pa”, i requisiti per la stabilizzazione

La riforma Madia (Dlgs 75/2017) all’articolo 20 prevede la stabilizzazione dei precari che abbiano svolto servizio nella pubblica amministrazione. Chi ha svolto per sette anni servizio non dirigenziale (assistenza tecnica ai fondi europei) presso l’assessorato regionale (nel 2010 con un contratto a tempo determinato, poi per cinque anni, fino al 2015, a tempo indeterminato, e da giugno 2016 ad oggi con partita Iva), in qualità di dipendente non dell’assessorato stesso, bensì di una società privata, ha comunque diritto alla stabilizzazione?

  1. V. – PALERMO

R I S P O S T A

La risposta è negativa, in quanto l’interessato risulta aver prestato attività lavorativa presso una società privata e non presso un’amministrazione pubblica. Infatti, in via generale, le amministrazioni pubbliche potrebbero assumere a tempo indeterminato, nel triennio 2018 – 2020, il personale in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 20, comma 1, del Dlgs 75/17, tenuto conto del piano triennale dei fabbisogni e con l’indicazione della relativa copertura finanziaria.

Vale a dire il personale che:

“a) risulti in servizio successivamente alla data di entrata in vigore della legge n.124 del 2015 (28/8/2015) con contratti a tempo determinato presso l’amministrazione che procede all’assunzione;

  1. b) sia stato reclutato a tempo determinato, in relazione alle medesime attività svolte, con procedure concorsuali anche espletate presso amministrazioni pubbliche diverse da quella che precede all’assunzione;
  2. c) abbia maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell’amministrazione che precede all’assunzione almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni”.

considerata la peculiarità della problematica in parola, ulteriori indicazioni al riguardo potranno essere richieste al dipartimento della Funzione pubblica, istituzionalmente competente in materia di interpretazione delle norme di legge concernenti  il rapporto di pubblico impiego.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  12  MARZO  2018

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