RISCATTI DI LAUREA: Calcoli su stipendi alla richiesta

Riscatti
Riscatti
Print Friendly, PDF & Email

RISCATTI  DI  LAUREA: Calcoli su stipendi alla richiesta

Ho lavorato dal 1985 al 2010, prima nella scuola e poi in Comune, congiungendo tutti i contributi nell’Inpdap. Non ho mai presentato la domanda di riscatto degli anni universitari, perché sapevo che il costo del riscatto sarebbe stato ormai molto elevato.

L’’ho fatto ora. Tuttavia, mia moglie, che aveva presentato la richiesta di riscatto degli anni universitari nel 1989, ha ricevuto il conteggio del dovuto nel 2017, quasi in prossimità del pensionamento, con l’importo determinato in base ai valori al tempo richiesta.

Perché, se il conto lo si paga oggi, lo si determina in base al giorno della richiesta, venendo così a determinare – per due soggetti che hanno frequentato l’università nel medesimo periodo e che si possono trovare a pagare il riscatto nel medesimo momento – due importi completamente diversi (l’uno con i valori del 1989 e l’altro del 2018)?

  1. L. – BRESCIA

R I S P O S T A

In via generale, per il calcolo dell’onere del riscatto della laurea si prende a riferimento lo stipendio spettante alla data di presentazione della relativa domanda (che “congela” così il relativo calcolo, dando certezza dell’onere da pagare) e non lo stipendio alla data del conteggio dell’onere di riscatto, che, essendo aleatoria, non avrebbe invece dato certezza dell’importo da pagare.

Quindi, la moglie del lettore pagherà l’onere del riscatto in base allo stipendio spettante alla data di presentazione della domanda di riscatto della laurea, anche se ormai sono passati quasi 30 anni, e non alla data in cui l’ente pensionistico ha provveduto al relativo conteggio.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  9  APRILE  2018

 

Commenta per primo

Lascia un commento