Rischia la sospensione l’avvocato che tratta una causa senza mandato

Linea dura della Cassazione contro gli avvocati che si accaparrano la clientela usando degli escamotage. Rischiano la sospensione se si appoggiano nella sede di un’agenzia di servizi trattando le pratiche dei clienti di questa, senza mandato.
Lo ha stabilito la Suprema corte  con la sentenza n. 26007 del 30 ottobre 2008.