SCUOLA: Esenti da bollo le istanze dei docenti alla propria Pa

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SCUOLA: Esenti da bollo le istanze dei docenti alla propria Pa

Sono un’assistente amministrativa della scuola. I docenti che chiedono l’autorizzazione all’esercizio  della libera professione hanno sempre presentato una marca da bollo da 16 euro, da apporre sull’autorizzazione. Adesso un docente che ha chiesto tale autorizzazione ribadisce che è stato abolito l’obbligo di marca sulla certificazione.

E’ vero? Non ho trovato riferimenti certi.

  1. T. – FIRENZE

R I S P O S T A

Di norma, tutte le istanze rivolte alla pubblica amministrazione, per ottenere l’emanazione di un provvedimento sono soggette all’apposizione dell’imposta di bollo, come previsto dall’articolo 3 della tariffa di cui al Dpr 26 ottobre 1972, n. 642, salvo che non sia prevista una specifica ipotesi di esenzione.

Nel caso del lettore, è invece da ritenere che le istanze concernenti rapporti di pubblico impiego prodotte dai dipendenti alla propria amministrazione siano esenti dal bollo. Il riferimento normativo “certo” richiesto dalla lettrice è da rinvenire nella nota 3 a margine dell’articolo 3 della tariffa “allegato A” del citato Dpr 642/72 (si veda il decreto del ministero delle Finanze del 20 agosto 1992, di approvazione della tariffa dell’imposta di bollo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 21 agosto 1992, n.196).

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  5  FEBBRAIO  2018

 

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