SCUOLA: Serve l’autorizzazione al docente – imprenditore

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SCUOLA: Serve l’autorizzazione al docente – imprenditore

Sono un docente di scuola superiore, ma ho anche una partita Iva e sono iscritto nel registro delle imprese come piccolo imprenditore agricolo. Premetto che il reddito derivante da questa attività è nullo in quanto all’Inps sono iscritto come datore di lavoro e utilizzo un bracciante per i lavori in campagna.

Le uniche entrate che registro, infatti, sono date dai contributi Agea, pari a circa 3mila euro, e da circa 500 euro di produzione di agrumi. Devo chiedere l’autorizzazione alla scuola per svolgere quest’attività?

  1. R. – PALERMO

R I S P O S T A

Il lettore, docente di scuola superiore, deve senz’altro richiedere l’autorizzazione a svolgere una seconda attività, anche se l’attività in questione rimane nei limiti dell’occasionalità.

Occorre considerare che, in linea di principio, l’attività imprenditoriale in agricoltura è incompatibile con l’impiego pubblico se viene svolta in maniera prevalente e, quindi, presenti i caratteri di stabilità e ripetitività. Peraltro, con circolare 6/97, la Funzione pubblica ebbe ad esaminare il caso di partecipazione in società agricole a conduzione familiare, sostenendo che l’attività rientra tra quelle compatibili a condizione che l’impegno richiesto sia modesto e non abituale o continuato durante l’anno.

Pertanto, in sede di richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell’attività in questione, il dirigente scolastico verificherà che le effettive modalità di svolgimento siano tali da non interferire sull’attività ordinaria.

DAL  “IL SOLE 24 ORE”  DEL  28  MAGGIO  2018

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