Servizio civile obbligatorio: un percorso di solidarietà collettiva!

Servizio civile
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Servizio civile obbligatorio: un percorso di solidarietà collettiva!

 

In passato, il Servizio militare obbligatorio meglio conosciuto come il “Servizio di leva” nelle Forze Armate, si è rivelato negli anni inefficace, dispendioso se non addirittura inutile.

Una Forza armata – Marina, Esercito o Aeronautica – tecnologicamente sempre più evolute, non potevano più utilizzare persone demotivate, senza stipendio e incapace di comprendere e poter utilizzare al meglio l’equipaggiamento individuale da utilizzare poi in tanti teatri di guerra nel mondo, sia pure per finalità pacifiche.

Alla fine, sappiamo come è andata a finire: sospensione sine die fino a data da destinarsi!

Dal 1° gennaio 2005 le nostre FF.AA. hanno iniziato ad utilizzare soltanto professionisti, cioè gente che sceglie per mestiere quel determinato percorso di carriera al pari della maggioranza delle democrazie occidentali.

Servizio civile obbligatorio

E’ una proposta sensata e utile alla nostra comunità anche in termini di diffusione di valori positivi e può rappresentare una prosecuzione del “volontariato” o come si usa dire oggi, del terzo settore.

Prendere i nostri ragazzi e impiegarli in servizi di assistenza agli anziani, a persone diversamente abili o a qualsivoglia attività di interesse comune, adeguatamente retribuiti, può essere una idea buona e finanche altruistica.

Introdurre questo servizio, significherebbe vedere il pubblico, lo Stato che aiuta chi ha bisogno, chi per varie ragioni (età, handicap) è rimasto indietro nella scala sociale.

Prendere queste decisioni, fare delle scelte, introdurre meccanismi nuovi, virtuosi nella vita delle persone: questa è politica.

AVANTI TUTTA!

 

 

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