Sos & Riservatezza: un registro aperto a tutti!

Sos: violata riservatezza
Sos: violata riservatezza
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Sos & Riservatezza: un registro aperto a tutti!

 

Le inchieste della magistratura finalizzate all’accertamento di responsabilità penali riguardanti il malaffare ad ogni livello si susseguono, spesso generate da una Segnalazione di operazione sospetta prodotta da un soggetto obbligato, in primis banche o professionista.

Parlando in generale, se tale iniziativa dovesse riguardare un politico, di qualunque colore, malgrado i rigori della normativa tesa a salvaguardare l’autore della segnalazione in termini di riservatezza – ex artt.38 e 39 del D.lgs 231/07, il risultato è esattamente l’opposto: fuga di notizie sistematica e la notizia dell’indagine finisce sui giornali diventando di dominio pubblico.

Infatti, con dovizia di particolari, si apprende da dove è partita la segnalazione, il suo contenuto e le ragioni del sospetto. Emblematico il caso recente dello Studio notarile del milanese riguardante l’operazione immobiliare del sottosegretario Armando Siri https://www.giovannifalcone.it/sos-riservatezza-violata-si-attendono-sanzioni/

Analoga fuga di notizie la si registra sull’episodio della pubblicazione di oggi del compagno di Rocco Casalino, destinatario di una segnalazione di operazione sospetta, generata da alcune operazioni di trading on line.

Attilio Fontana, Governatore della Lombardia

Oggi invece parliamo del Governatore della più importante Regione d’Italia indagato per l’aggiudicazione di una fornitura di oltre mezzo milione di euro di materiale sanitario (camici, mascherine e quant’altro) senza evidenza pubblica, nei confronti di un’azienda appartenente al cognato e la partecipazione del 10% della stessa moglie del Governatore.

Insomma, in un momento di gravissima difficoltà sanitaria della Regione ma, direi dell’intero Paese, si è andati a trattativa privata senza l’organizzazione di una gara.

Inizi di aprile, una situazione drammatica che la “necessità ed urgenza” consentivano tranquillamente operazioni di tal fatta.

Una inchiesta giornalistica di Report, indusse gli amministratori pubblici e quindi lo stesso amministratore dell’azienda aggiudicataria della fornitura a trasformare il tutto in una donazione.

Un rattoppo peggiore del buco, quasi a voler dire e/o ammettere una commistione di interessi tra esigenza pubblica e privata.

Bonifico del Governatore

A questo punto, il Fontana, decide di indennizzare il cognatino disponendo un bonifico da 250mila euro (50% circa del costo della originaria fornitura), attingendo dal conto personale.

Grande sorpresa: il conto in Svizzera nasce dal disinvestimento di un Trust allocato alla Bahamas – noto paradiso fiscale – per un patrimonio di oltre 5 milioni di euro, regolarmente rientrati in Italia grazie alla Voluntary disclosure del 2015.

Nel mentre la difesa d’ufficio del segretario leghista Matteo Salvini è prontamente intervenuta,  tutta l’Italia ha scoperto le qualità sovraniste nella gestione di un conto milionario in un paradiso fiscale.

In questo caso, stante alle notizie di stampa, sarebbe stata l’Unione Fiduciaria  che avrebbe allertato l’Organismo centrale di vigilanza della Banca d’Italia, bloccando la transazione adducendo qualche perplessità sulla causale dell’operazione ovvero sulla figura politica del mittente dell’operazione.

Conclusioni

La riservatezza della nostra Unità d’Informazione Finanziaria si sta rivelando sempre più un colabrodo, violando in modo sistematico il dettato normativo.

La domanda è: c’è qualcuno che nota e annota questi disservizi, queste anomalie di sistema?

Preghiera notizie!

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