Studi professionali: l’antiriciclaggio al tempo della Voluntary!

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Studi professionali: l’antiriciclaggio al tempo della Voluntary!

 

 

La Voluntary Disclosure o collaborazione volontaria è stata una componente decisiva per far schizzare in avanti il numero degli alert da parte dei professionisti legali e contabili nell’anno 2016, arrivando a totalizzare 8.801 segnalazioni di operazioni sospette.

Trascorsa la stagione della collaborazione volontaria per gli aspetti più squisitamente fiscali, la sensibilità e le attenzioni in ordine all’altro tipo di collaborazione da parte di tutto il mondo dei professionisti nell’azione di contrasto al riciclaggio di denaro sporco e finanziamento al terrorismo, si riduce significativamente ci circa il 50%.

Il boom delle segnalazioni scaturite dalle adesioni volontarie da parte di tanti contribuenti coinvolti nella detenzione all’estero di capitali esportati illecitamente per sfuggire per lo più agli oneri tributari, si è esaurito tornando ai trend abituali.

Trattasi di “Sos” di particolare utilità che potranno rivelarsi molto utili in vista di un utilizzo per finalità fiscali in vista del decreto attuativo della direttiva UE che prevede l’accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di riciclaggio.

Già oggi, alcuni reparti della Guardia di finanza – allo stato ancora in misura limitata – su delega dell’Autorità giudiziaria hanno avviato degli approfondimenti presso gli studi professionali che hanno assistito clienti nella voluntary, onde acquisire informazioni per verificare l’assolvimento degli obblighi antiriciclaggio per la procedura seguita.

Staremo a vedere!

 

 

 

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