Titolare effettivo: Le metamorfosi societarie provocate dall’emergenza sanitaria!

Titolare effettivo: Le metamorfosi societarie provocate dall'emergenza sanitaria!
Titolare effettivo: Le metamorfosi societarie provocate dall'emergenza sanitaria!

Titolare effettivo: Le metamorfosi societarie provocate dall’emergenza sanitaria!

Dall’audizione in Parlamento del comandante generale della Guardia di finanza Giuseppe Zafarana, abbiamo appreso che nell’ultimo anno – periodo marzo/dicembre 2020 – le cessioni di quote sociali avrebbero registrato un significativo incremento.

Da marzo a dicembre 2020 la Guardia di finanza ha registrato oltre 14 mila compravendite per un valore di oltre 23 mld. Un alert di rischio molto forte per le Fiamme gialle tanto da far predisporre uno specifico progetto di analisi denominato «imprese criminali», inizialmente riguardante la provincia di Milano e poi esteso al resto della regione Lombardia ma pronto per essere ampliato ad altre aree del paese. È quanto emerso dalla recente audizione del comandante generale della Guardia di finanza in Commissione antimafia alla Camera.

Nell’audizione il numero uno delle Fiamme gialle ha sviluppato il tema del contrasto alla criminalità e i tentativi di quest’ultima di immettersi nei cicli economici leciti.

Le mafie o il malaffare in genere, sviluppando una strategia vincente, soprattutto in una situazione di generale crisi di liquidità, si presenta innanzi all’impresa ed offre i suoi servigi, a cominciare dal prestare denaro fresco – guadagnato a costo zero in quanto frutto di attività estorsive sul territorio in danno di attività economiche o traffico di droga, sfruttamento della prostituzione, immigrazione clandestina etc. – con l’obiettivo ultimo di impossessarsi delle aziende nel medio termine.

Al netto delle complicazioni e difficoltà nate per la concreta applicazione del decreto liquidità n.23/2020 – prestito a garanzia pubblica, all’epoca definito dal Premier in carica come un bazooka per l’economia che, nella pratica non è mai decollato a causa della “mancata manleva sul merito creditizio” pure richiesto dall’Associazione Bancaria Italiana, oggi bisogna fare i conti con questa realtà.

Nuove compagini societarie e aggiornamento “Titolare effettivo”

Con questa mutata geografia nelle compagini societarie e quindi del capitale sociale con una diversa e nuova percentuale di partecipazione, al netto delle conseguenze nefaste paventate, urge la individuazione aggiornata del “titolare effettivo”, nella comune convinzione che nelle attività economiche ma nella vita in generale, chi mette i soldi comanda.

Capire in tempo utile le reali influenze nelle scelte di gestione dell’attività economica, significa poter anticipare, laddove possibile, potenziali strategie di malaffare ad opera della criminalità organizzata.

La collaborazione attiva nel dispositivo di contrasto al riciclaggio di denaro sporco da parte dei soggetti obbligati – in primis banche e professionisti – parte dal titolare effettivo e dalle modalità o percorso seguito per la sua individuazione.

In tal senso, soprattutto se si fa ricorso alla formula residuale della figura di “amministrazione o di direzione”, conservare buona traccia del percorso seguito a futura memoria, sposando in pieno la raccomandazione o la minaccia, contemplata dal comma 6) dell’articolo 20 del d.lgs 231/07.

L’uomo avvisato è mezzo salvato!

 

 

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