TRE DOMANDE NECESSARIE E SCOMODE SULL’OMICIDIO DEL CARABINIERE

Carabiniere ucciso, tre domande
Carabiniere ucciso, tre domande

TRE DOMANDE NECESSARIE E SCOMODE SULL’OMICIDIO DEL CARABINIERE

Una pattuglia dei Carabinieri, due persone, in borghese, intervengono giovedì u.s. alle tre di notte nella capitale d’Italia, per intercettare un tentativo di estorsione da parte di due malviventi che avevano chiesto la somma di cento euro per restituire un borsello appena rubato.
Ora, al netto dell’episodio drammatico che ne è seguito con la morte del giovane carabiniere, vicebrigadiere Mario Cerciello, al quale rivolgo un commosso ricordo e la solidarietà alla sua famiglia, qualche interrogativo sulle modalità dell’intervento dovrebbe essere fatto.
Prima domanda: una pattuglia di due persone che, in piena notte, interviene in borghese, cioè in abiti civili, moltiplicando in termini esponenziali la proprio incolumità. Non è un caso se la linea difensiva del reo confesso per le numerose coltellate inferte sul corpo del giovane carabiniere, afferma di non aver capito che aveva di fronte un appartenente all’Arma.
Dovrebbe essere questo un modus operandi da bandire, soprattutto per la sicurezza degli operanti.
Seconda domanda: una pattuglia di sole due persone, si presenta all’appuntamento fissato dalla vittima con i malviventi, senza sapere o conoscere in quanti sono, anche sfatando il detto comune che dice che chi attacca, deve avere una forza almeno doppia dell’avversario.
Terza domanda: da parte della linea gerarchica, esiste un protocollo operativo per attività di servizio di questa natura con prescrizioni particolari?
Conclusioni
Quando facevo parte della Guardia di finanza e una mia pattuglia operava un sequestro di sigarette di contrabbando, armi o quant’altro, in flagranza, durante un’azione di servizio non programmata, in concomitanza alla verbalizzazione dell’accaduto e al sequestro del c.d. corpo del reato, veniva disposta una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del trasgressore.
Per fare ciò e per evidenti ragioni di sicurezza,la pattuglia, veniva immediatamente rinforzata con almeno 5 uomini.
Altri tempi!

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