Truffa & Autoriciclaggio: Diamanti pericolosi!

Truffa e aautoriciclaggio
Truffa & Autoriciclaggio: Diamanti pericolosi!

Truffa & Autoriciclaggio: Diamanti pericolosi!

 

A conclusione delle indagini della Procura della Repubblica di Milano, sono 87 gli avvisi di garanzia inviati ad altrettanti indagati fra dirigenti, funzionari di banca e manager  per i quali e’ stato chiesto il rinvio a giudizio.

Le accuse formulate in questa f00ase dai PM e tutte da provare in dibattimento,  vanno dalla truffa all’autoriciclaggio posto che, le societa’ coinvolte che vendevano i preziosi che tanto preziosi poi non erano, come la Intermarket, Diamond business Diamond Private investment, reinvestivano i proventi delle numerose truffe per l’acquisto della materia prima (diamanti).

Le banche risultate coinvolte portano il nome di Bpm, UniCredit, Intesa SanPaolo, Monte Paschi di Siena e Banca Aletti.

La truffa peer un complessivo ammontare di circa 500 milioni di euro,  consisteva nel presentare una qualita’ della materia prima con informazioni “parziali, ingannevole e fuorviante” sul proposto investimento che ha visto il coinvolgimento di diverse migliaia di risparmiatori.

Secondo le prime risultanze investigative, l’inganno perpetrato per anni in danno di tanti clienti ha comportato numerose “regalie” a beneficio dei vertici delle banche coinvolte e questo evidentemente aggrava il coinvolgimento degli Istituti bancari coinvolti.

Alcuni dei nomi coinvolti hanno interessato  semplici correntisti, imprenditori, pensionati, professionisti, ma anche industriali come Diana Bracco (che avrebbe perso più di un milione) o personaggi dello spettacolo come Vasco Rossi (una perdita di circa 2,5 milioni), la conduttrice Federica Panicucci (54 mila euro), l’ex showgirl Simona Tagli (29 mila euro).

Responsabilita’ amm.va d’impresa ex 231/01

Posto l’evidente interesse e vantaggio delle imprese coinvolte – banche e aziende del commercio preziosi –  al netto delle responsabilita’ penali individuali delle persone fisiche, sara’ interessante vedere se sussisteranno  risvolti sulla responsabilita’ amministrativa d’impresa di cui al decreto legislativo 231/01.

Staremo a vedere!

 

 

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