American Express: multa da 350 milioni di dollari per carenze antiriciclaggio
L’8 ottobre 2026, l’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) ha annunciato una sanzione di 350 milioni di dollari contro American Express National Bank per carenze nel programma di conformità antiriciclaggio.
Contestualmente, la Federal Reserve ha adottato un distinto provvedimento nei confronti di American Express Company e American Express Travel Related Services Company, richiedendo interventi correttivi.
Al centro delle contestazioni figurano debolezze nella compliance AML, nel monitoraggio delle transazioni e nella segnalazione delle attività sospette.
Circa 13 miliardi di dollari di attività sospette
Secondo l’OCC, le carenze sistemiche avrebbero impedito di identificare tempestivamente, valutare e segnalare adeguatamente circa 13 miliardi di dollari di attività sospette nell’arco dell’ultimo decennio.
Il riferimento riguarda sospette operazioni di riciclaggio basato sul commercio, noto come trade-based money laundering.
È una distinzione essenziale: l’importo non rappresenta una somma definitivamente accertata come riciclata, ma il valore delle attività sospette interessate dalle carenze nei controlli.
Le principali carenze del programma AML
Le criticità possono essere riassunte in sette aree.
1. Monitoraggio delle transazioni
Sistemi e procedure insufficienti per individuare, approfondire e segnalare operazioni potenzialmente sospette.
2. Valutazione dei rischi delle carte di credito
L’attenzione era concentrata soprattutto sui prodotti di deposito, mentre i rischi dell’attività legata alle carte ricevevano un’attenzione insufficiente rispetto alla loro importanza nel modello aziendale.
3. Risorse per la compliance antiriciclaggio
Personale e risorse non adeguati a sostenere gli adempimenti richiesti.
4. Competenze del personale
Insufficiente esperienza specialistica tra gli addetti ai controlli AML.
5. Formazione antiriciclaggio
Debolezze nella preparazione dei dipendenti e degli amministratori.
6. Adeguata verifica e identificazione dei clienti
Carenze nei processi di Customer Due Diligence (CDD) e nelle procedure di identificazione della clientela.
7. Controlli interni e verifiche indipendenti
Lacune nei presidi interni e nell’attività di verifica indipendente dell’efficacia del programma antiriciclaggio.
La posizione di American Express
American Express non ha ammesso né negato le conclusioni delle autorità.
Il CEO Stephen Squeri ha ribadito l’impegno dell’azienda a risolvere le carenze individuate e a migliorare il programma di conformità.
La società ha inoltre dichiarato che la sanzione non modifica le previsioni finanziarie per il 2026 e che i costi associati agli interventi richiesti non dovrebbero incidere sulle previsioni per il 2027.
Compliance AML: controlli coerenti con l’attività svolta
Il caso offre uno spunto concreto: la valutazione del rischio antiriciclaggio deve riflettere l’effettiva attività dell’intermediario.
Procedure, formazione e risorse devono essere proporzionate ai prodotti offerti e alla complessità delle operazioni. Quando questo collegamento viene meno, anche un’organizzazione di grandi dimensioni può accumulare carenze significative nel monitoraggio e nelle segnalazioni.



Commenti
Uno dei problemi evidenziati dagli Organi di controllo e vigilanza a Stelle & Strisce riguarderebbe il "Monitoraggio inadeguato delle transazioni".
Se ciò è vero, a volersi difendere, bisogna spiegare, con quali procedure e modalità sono state valutate le transazioni. Chi si deve difendere, a maggior ragione per una contestazione di questa entità - 350milioni di dollari - deve spiegare in che modo ha valutato le "transazioni" che, con il senno del poi, si possono anche rivelare errate.
In prima face, la valutazione dev'essere "ragionevole & condivisibile".