LA FORMAZIONE ANTIRICICLAGGIO E’ OBBLIGATORIA PER TUTTI I DIPENDENTI!

Il D.lgs. 231/07, così come modificato dalla legge di recepimento della IV Direttiva Antiriciclaggio (D.lgs. 90/17), impone agli Intermediari Finanziari, ai Professionisti e alle altre categorie di destinatari della normativa antiriciclaggio, di pianificare corsi antiriciclaggio periodici per tutti i propri dipendenti e i collaboratori.

In particolare la nuova formulazione dell’art. 16 del D.lgs. 231/07 obbliga i destinatari della normativa antiriciclaggio ad adottare misure di adeguata Formazione Antirciclaggio del proprio personale, che prevedano corsi antiriciclaggio specifici per tutti i soggetti che ricoprono il ruolo di Responsabile Antiriciclaggio e di Incaricato Antiriciclaggio.

Il Piano di Formazione Antiriciclaggio deve prevedere lo svolgimento di un Corso Antiriciclaggio su base periodica annuale con un programma finalizzato alla corretta applicazione della legge antiriciclaggio, al riconoscimento di operazioni connesse al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo e alla conoscenza e al rispetto delle procedure antiriciclaggio adottate.

La Falcone Consulting srl ha sviluppato un programma di Corsi Antiriciclaggio Certificati, da realizzare direttamente presso la sede della tua azienda o da frequentare in modalità e-learning, che ti permette di adempiere agli obblighi di Formazione Antiriciclaggio in maniera semplice e veloce!

Ogni Corso Antiriciclaggio con La Falcone Consulting srl è personalizzato e Certificato e comprende un servizio di tutoraggio e assistenza giuridica e normativa antiriciclaggio per supportare il tuo personale nello svolgimento quotidiano degli adempimenti antiriciclaggio.

Facendo frequentare a tutti i tuoi dipendenti e collaboratori un Corso Antiriciclaggio con La Falcone Consulting srl, in caso di controlli da parte della Guardia di Finanza o della UIF, sarai in grado di dimostrare di aver correttamente adempiuto agli obblighi di formazione antiriclaggio imposti dal D.lgs. 231/07.

La mancata Formazione Antiriciclaggio è considerata una violazione della legge antiriciclaggio, che contribuisce alla determinazione delle Sanzioni Penali e delle Sanzioni Amministrative.

METTITI IN REGOLA CON LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

Fai frequentare subito un Corso Antiriciclaggio a tutti i tuoi dipendenti e collaboratori!

FORMAZIONE ANTIRICICLAGGIO D’aula
“La conoscenza è inversamente proporzionale al rischio”

La “Formazione antiriciclaggio” viene svolta con la modalità tradizionale d’aula sulla base di accordi diretti a beneficio di banche o Ordini professionali – legali o contabili.
Il programma usualmente utilizzato per appuntamenti della specie, comprendendo minimo 7 ore massima 14 distribuito in due giornate lavorative viene indicato in seguito:

L’ANTIRICICLAGGIO… quale cultura della legalità & governance del rischio …

Formazione con supporto e consulenza online anno 2017
PROGRAMMA DI FORMAZIONE PER OPERATORI BANCARI E FINANZIARI
DECRETO LEGISLATIVO 25 maggio 2017, n.90 – ANTIRICICLAGGIO e prevenzione FINANZIAMENTO AL TERRORISMO.

Il presente Corso Antiriciclaggio, è rivolto ad Operatori bancari, Promotori Finanziari, Notai, Avvocati, Commercialisti, Consulenti del lavoro, Revisori contabili, società di recupero crediti per conto terzi, di custodia e trasporto di denaro contante, agenzie di mediazione immobiliare, commercio di cose antiche, commercio di oro, gestione casa da gioco, agenzie in attività finanziarie iscritte nell’articolo 106 del TUB.

Infine, per specifiche esigenze di Intermediari Finanziari, con accordi separati, viene altresì offerta una consulenza annuale, mirata per:

 La FORMAZIONE DEL PERSONALE, con l’adozione di specifici programmi di addestramento, in aderenza al dettato normativo che mirino, in primo luogo a fornire i necessari suggerimenti pratici per affrontare e risolvere i problemi della quotidiana operatività dell’Intermediario, del professionista e/o di qualunque altra categoria economica tenuta all’osservanza della legge;

– La CONOSCENZA DELLA CLIENTELA, soprattutto con riferimento alle sue potenzialità economiche, in relazione all’attività esercitata onde meglio comprendere le sue esigenze finanziarie, quale utile opportunità di crescita e sviluppo imprenditoriale nonché di prevenzione del rischio di riciclaggio;

– La TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI, costituisce l’essenza del rapporto di fiducia che si instaura con il cliente, il quale, a richiesta, dovrà esplicitare e fornire ogni chiarimento in ordine alle motivazioni sottostanti alle operazioni eseguite o semplicemente richieste.

Guarda anche il calendario della formazione online…clicca qui

Il presente Corso Antiriciclaggio, è rivolto ad Operatori bancari, Promotori Finanziari, Notai, Avvocati, Commercialisti, Consulenti del lavoro, Revisori contabili, società di recupero crediti per conto terzi, di custodia e trasporto di denaro contante, agenzie di mediazione immobiliare, commercio di cose antiche, commercio di oro, gestione casa da gioco, agenzie in attività finanziarie iscritte nell’articolo 106 del TUB.

Infine, per specifiche esigenze di Intermediari Finanziari, con accordi separati, viene altresì offerta una consulenza annuale, mirata per:
– Formazione del personale, finalizzata ad infondere la cultura della legalità, circa il concetto di riciclaggio di denaro sporco, con contestuale ed idonea predisposizione di una raccolta della normativa di riferimento (Manuale Antiriciclaggio comprensivo del Decalogo della Banca d’Italia – Edizione 2001, accompagnata da una casistica di operazioni sospette già individuate nell’ambito di un Gruppo bancario);
– Suggerimenti sulla metodica di controllo circa la corretta alimentazione dell’Archivio Unico Informatico, avuto riguardo al censimento delle operazioni in armonia alle causali stabilite dall’Ufficio Italiano Cambi, previo esame e riscontro a scandaglio, della corrispondenza con la documentazione di cassa prodotta per la registrazione delle operazioni;
– Tabulati di procedura per il controllo a distanza della corretta operatività di cassa, avuto riguardo alla puntuale alimentazione dell’Archivio Unico Informatico;
– Suggerimenti idonei a migliorare ed affinare le tecniche di ricercadelle Operazioni Sospette in base alle richieste ed ai comportamenti posti in essere dalla clientela (Usura, Riciclaggio da evasione fiscale, Truffe in danno della Pubblica Amministrazione, False fatturazioni, Attività economiche di copertura al contrabbando, al racket, allo sfruttamento della prostituzione, alle transazioni con Paesi a rischio etc.);
– Suggerimenti di taluni automatismi (attraverso la utilizzazione dell’Archivio Unico Informatico, definite “Ricerche di massa”) idonei ad individuare, a posteriori, possibili operazioni sospette non rilevate dal personale del Front Line;
– Suggerimenti pratici per migliorare la Conoscenza della clientela e la Trasparenza delle operazioni.
1. Concetto ed evoluzione storica del delitto di “Riciclaggio”– Raccomandazioni GAFI e reati presupposto al riciclaggio di denaro sporco;
2. Adeguata verifica della clientela e titolare effettivo dell’operazione – Questionario antiriciclaggio – identificazione del cliente e registrazione dell’operazione –
3. Nuova definizione di riciclaggio alla luce della Riforma del Decreto legislativo 231/07
4. Iter della “segnalazione di operazione sospetta” anche alla luce delle modifiche introdotte dal D.L.vo nr.153/97 – Riservatezza delle segnalazioni– Modalità e forme di collaborazione con gli Organi investigativi;
5. Inoltro SOS prima di dare corso all’operazione – ex art.35 D.lgs 90/2017 – Fattispecie operative;
6. Casistica delle “Operazioni sospette” realmente vissute, attraverso casi concreti già oggetto di segnalazione (Riciclaggio da evasione fiscale, garanzie di terzi, attività di copertura, truffa alla Pubblica Amministrazione, Usura, triangolazioni commerciali con l’estero, vendite sotto costo, finanziamenti illeciti da parte di soci occulti, false fatturazioni e fondi neri, PHISHING & RICICLAGGIO, ALERT: SOS; Scudo fiscale, Il change over continua);
7. Incrocio in AUI a posteriori, con le c.d. ricerche di massa, per la individuazione di operazioni sospette non intercettate alla data contabile (esame GIANOS, Contante reale, Rapporti da e/o i c.d. Paesi a rischio, Cambio taglio, Cassette di sicurezza, Effetti al dopo incasso etc.);
8. Report periodico (ogni 15 gg.) per la estinzione “Titoli al portatore” (es. Certificato di deposito > la soglia di euro 3.00,00), ovvero trasferimento di contante in violazione alla vigente normativa;
9. Chek sulla corretta alimentazione dell’AUI – Report periodici e controlli centralizzati a distanza – Suggerimenti sulla rimozione definitiva delle anomalie;
10. VARIE: Ruolo e compiti del Collegio sindacale, Controlli interni, Verifica organizzativa di filiale etc., Risposte a quesiti specifici di un Intermediario finanziario e modalità di accesso al sito.

P.S.: Tutti gli articoli richiamati in appendice sono rintracciabili sul sito www.giovannifalcone.it