La cronaca racconta!
Dal web
MAMMA HO PRESO LE MANGANELLATE
Dopo il mio post precedente sulla mamma del manifestante, su Messanger ho ricevuto questo messaggio:
“Quello che ti vorrei brevemente spiegare è perché mia moglie, che non è una patatina ma una che si è laureata a 21 anni con 110 e lode in matematica, ha lavorato alla Scuola Normale di Parigi, al MIT, eccetera, che non ha alcun social perché li detesta e che ha insegnato ai nostri figli a essere autonomi fin da piccoli, si è sentita in dovere di manifestare in questo modo per proteggerli.
Nostro figlio in manifestazione è stato il primo a sedersi e molti lo hanno seguito. Ha 17 anni ed è tornato a casa sconvolto. Per miracolo non ha preso manganellate e idranti. Ci sono decine di video che testimoniano questo scempio. Ha visto ragazzi prendere botte senza un motivo mentre imploravano pietà.
Ovviamente la maggioranza degli ignoranti (o in malafede) che commentano dice che se non fai niente non ti succede niente. Peccato che questo non sia mai vero. Minorenni picchiati e portati in questura senza possibilità di fare nemmeno una telefonata, con i genitori in ansia.
Se fosse successo ai tuoi figli, cosa avresti fatto?
Mia moglie ha deciso di dire allo Stato questo: se tocchi i nostri figli che manifestano IN PACE, devi toccare prima noi.
È un messaggio potente che dovrebbe mettere d’accordo tutti, anche quelli di destra, anche tu.
Mi dicono che Salvini ieri sera, in una trasmissione di Rete 4, si è rivolto direttamente a mia moglie dicendole che deve stare molto attenta ai messaggi che dà ai figli. Mia moglie non era nella trasmissione, anche se l’hanno contattata non solo da Rete 4 ma anche dalla RAI, perché non vuole alcuna visibilità. Allora rispondo io a un ministro che si prende la briga di dare consigli a una madre che vuole solo proteggere i suoi figli da comportamenti al di fuori di qualsiasi ordine democratico.
Ai nostri figli abbiamo insegnato a non alzare mai le mani e a far valere le proprie idee con il dialogo.
Ai nostri figli abbiamo insegnato «ama il prossimo tuo come te stesso», che sia bianco, nero, italiano o straniero.
Ai nostri figli abbiamo insegnato a non rubare, che sia 1 euro o 49 milioni.
Ai nostri figli abbiamo insegnato a rispettare lo Stato e le forze dell’ordine ed è proprio per questo che vorremmo che le forze dell’ordine intervenissero tempestivamente verso chi compie atti di vandalismo, invece di manganellare ragazzi che non stanno facendo nulla di male, seduti con le mani alzate.
Per questo oggi mia moglie e tante altre mamme sono in piazza, per proteggere i giovani che manifestano in pace e perché esista un mondo in cui i ragazzi abbiano fiducia nelle forze dell’ordine e si sentano da loro protetti”.








Commenti
Annotazione di servizio!
Allo Stato, alle Forze dell'Ordine:
- identifica tutti gli incappucciati, quelli che si presentano alle manifstazioni bardati come fantasmi - ex legge 152/75;
- fatto questo, notifica un Daspo a tempo indeterminato;
- a seguire, procedi per una bella perquisiziione domiciliare d'iniziativa (alla ricerca di armi), anche per far vedere ai genitori il "bravo ragazzo" che hanno allevato";
. coloro i quali si presentano alle manifestazioni addobbati in questo modo, significa che l'intenzione non è buona, sanno di dover fare cose che nessuna telecamera potrà evitare (sanpietrini in testa ai poliziotti, macchine incendiate e vetrine sfasciate);
- non serve fermare persone che non danno segnali di tal fatta perchè in tal modo, oltre che fare confusione, si perde il ruolo e significato dello Stato deputato a proteeggere la libertà di tutti noi!