Sos Juventus: Ronaldo & riciclaggio!

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Ronaldo & riciclaggio
Ronaldo & riciclaggio
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Sos Juventus: Ronaldo & riciclaggio!

 

Anche Ronaldo, attaccante della Juventus, sarebbe coinvolto nello scandalo legato al riciclaggio. 

Organi di stampa rivelano la notizia uscita dagli uffici della Banca d’Italia, a causa, si spiffera, di ben tre prelievi di denaro contante per complessivi 220mila euro, eseguito per cassa, verso la fine dell’anno 2020 e l’inizio del 2021. 

 Ecco quanto recita la nota del risk manager della stessa banca: “Pur considerando l’origine certa del prelievo e dell’elevato profilo economico del cliente, non potendo avere a disposizione la reale destinazione dei fondi prelevati in contante, si fa inoltro della presente segnalazione di operazione sospetta. Il cliente, in sede di adeguata verifica, ha dichiarato di trattarsi di provvista necessaria al pagamento di spese correnti quotidiane”. 

In pratica, se io nell’arco di un mese prelevo mille euro, rapportato alla mia pensione, un calciatore del livello di Ronaldo, preleva duecento volte tanto.

Faccio fatica a capire dove sta il problema, ma soprattutto qual è la causale del sospetto?

Lotta al riciclaggio

L’azione di contrasto al riciclaggio di denaro sporco da parte dei soggetti obbligati, dovrebbe esplicitarsi, per buon senso, per logica e per dettato normativo, quando la provvista arriva sul conto e non certo quando esce (con la sola eccezione per la frode fiscale come le false fatturazioni).
Infatti, come soggetto obbligato – in primis banca o professionista – è quando arriva la provvista che mi devo porre la domanda: “Questo Ciccillo Cacace tiene la potenzialità economica per giustificare queste transazioni?”

Il nostro Ciccillo Cacace, Alias Cristiano Ronaldo, con un contratto da 15/20 milioni di euro all’anno penso proprio che la potenzialità economica sia fuori discussione.

E allora?
Purtroppo, per non sbagliare viste le sanzioni lunari in circolazione e siccome i nostri “soggetti obbligati” la formazione antiriciclaggio la fanno all’interno del Bar Sport, i risultati sono questi.
Per carità di patria, non parlo dei rigori della riservatezza che dovrebbe avvolgere vicende di questa natura ex art.38 del d.lgs 231/07!
La buon’anima, in situazioni della specie, era solito concludere: Ho detto tutto!

 

 

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