Schema di riciclaggio di denaro collegato a frode con la giostra IVA scoperta in Italia Secondo il European Public Prosecutor’s Office (EPPO) schema di riciclaggio collegato a una frode su larga scala con giostra IVA che coinvolge fatture false e operazioni commerciali fittizie. Sulla base delle informazioni diffuse dalle autorità, il meccanismo avrebbe funzionato in diverse fasi: ■ profitti generati da schemi di frode IVA ■ riscossione di denaro in Italia ■ trasferimento di fondi all’estero, principalmente a Dubai ■ Utilizzo di società senza attività commerciale reale ■ Reinvestimento di fondi attraverso operazioni apparentemente legittime di import/export Gli investigatori hanno…
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Anche questa evidenza di cronaca giudiziaria ci dice e ci ricorda l’importanza dell’Adeguata verifica che non deve essere vissuta come un mero adempimento burocratico di alcuna utilità, ma di un obbligo razionale, doveroso e condivisile anche per tutelare gli interessi del soggetto obbligato.
Consentire l’apertura di un rapporto ad una entità sconosciuta, titolare di partita Iva e iscrizione camerale priva di alcuna orgaanizzazione logistica ed imprenditoriale, senza mezzi e personale, significa accogliere una “cartiera”, nata unicamente per apparire, per fare fatture false, per peerpetrare delle ingenti “Frodi fiscali”.