ANTIRICICLAGGIO IN BANCA : Alert di filiale Con l’avvio di qualsivoglia rapporto con il cliente – persona fisica e/o giuridica – l’Intermediario finanziario o soggetto obbligato in genere è chiamato dalla Istituzione a fornire la c.d. “Collaborazione attiva” in materia di contrasto al riciclaggio di denaro sporco e di finanziamento del terrorismo. Tale collaborazione, si estrinseca attraverso l’adozione di una serie di accorgimenti volti ad individuare possibili aree di rischio di un coinvolgimento anche inconsapevole dello stesso Intermediario nella gestione di provviste finanziarie di dubbia provenienza. In tal senso, si dovrà procedere alla “Segnalazione di operazione sospetta” laddove la…
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Per dare una identità ragionevole alla provvista finanziaria, bisogna innanzitutto inquadrare la “fonte di reddito”, distinguendo quindi se parliamo di un conto personale oppure aziendale, riferibile ad un operatore economico o ad un professionista e, in tal senso, valutare, in primo luogo, la coerenza delle transazioni registrate sul rapporto in funzione dell’attività economica svolta.