«Ti faccio causa!». Rischia l’estorsione chi agita la spettro delle vie legali non per far valere un diritto ma per coartare la volontà dell’altro. Evita invece il reato di violenza o minaccia chi dà effettivamente corso all’azione civile, anche se è animato da ragioni del tutto strumentali rispetto al (presunto) diritto vantato. E ciò perché l’intervento del giudice terzo spezza ogni collegamento fra l’esito e la discrezionalità di chi agisce, mentre il sistema giudiziario ormai
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