Vorrei sapere se Consob o altra autorità abbia codificato la valuta con cui le banche, che abbiano in custodia titoli obbligazionari, debbano accreditare le cedole dei titoli.
La mia domanda nasce dalla constatazione che il gruppo banca Intesa accredita le cedole con valuta dello stacco, mentre Cariparma accredita le stesse con valuta il giorno lavorativo successivo.
RISPOSTA
In materia di accredito cedole, il Tesoro ha stabilito i principi fondamentali nel decreto ministeriale del febbraio 2004, che all’articolo 4 così recita:
“”Ai sensi dell’articolo 120, comma 1, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.385, i soggetti di cui all’articolo 1 accreditano alla clientela gli importi dovuti con una data di valuta coincidente con quella prevista dai singoli decreti di emissione per i relativi pagamenti.”” La norma, riferendosi ai soggetti di cui all’articolo 1, ossia agli intermediari finanziari, stabilisce che essi accreditino gli importi dovuti, ossia quelli relativi alla scadenza di cedole e capitale nominale delle obbligazioni, alla data di scadenza dei predetti flussi come risulta dai rispettivi decreti di emissione.
Laddove, tuttavia, la data prevista dal singolo decreto per il pagamento della cedola coincida con un giorno festivo, l’accredito avverrà il primo giorno lavorativo utile successivo.
DAL SOLE 24 ORE DEL 10 OTTOBRE 2011




