Quote condominiali: no al sollecito di pagamento presso il datore di lavoro L\’Autorità ha dichiarato illecito [doc. web n. 3275910] il trattamento di dati personali effettuato da un amministratore che aveva inviato un sollecito di pagamento al datore di lavoro di un condomino in ritardo con il saldo di alcune rate anziché a lui personalmente. Il sollecito, inviato su richiesta del proprietario dell\’appartamento affittato al condomino moroso, era stato spedito ad un indirizzo email
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