Il ricorso in Cassazione va sottoscritto da tutti e due i difensori se l’assistito ha dato ad entrambe il mandato alle liti. Pena l’inammissibilità del gravame.
Lo ha deciso la Cassazione che, con la sentenza n. 1702 del 23 gennaio 2009, ha respinto il ricorso di una signora condannata dai giudici di merito a rifondere il locatario di un suo appartamento dei danni da infiltrazioni d’acqua.




