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È ufficiale: la legge “taglia-leggi” voluta dal ministro della Semplificazione Roberto Calderoli non ha abrogato, come pure era stato detto, le disposizioni contro gli alimenti adulterati di cui alla legge 283/62. Lo confermano le motivazioni della sentenza n. 9276 depositate il 9 marzo 2011 dalla terza sezione penale della Cassazione. Che conferma: per configurare la tentata frode alimentare è sufficiente che il prodotto presenti una data di scadenza posteriore a quella vera. Nessuna abrogazione Cominciamo
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