DA CASSAZIONE.NET——————–Rischia una condanna per bancarotta fraudolenta per dissipazione l’imprenditore che svende i beni dell’azienda.È quanto affermato dalla Suprema corte che, con la sentenza numero 19633 del 18 maggio 2011, ha confermato la responsabilità penale di un venditore d’auto che aveva alienato a prezzi troppo bassi le macchine.Lui si era giustificato sostenendo che l’operazione commerciale era stata posta in essere per affrontare la crisi. Una giustificazione, questa, respinta dalla quinta sezione penale che ha
Questo contenuto è riservato agli iscritti al sito. Se sei già un utente registrato, effettua il login. I nuovi utenti possono registrarsi qui sotto.




