
Tribunale di Roma, 14 novembre 2012, n. 22139
Avv. Francesco Mainetti
Con sentenza n. 22139 del 14 novembre 2012 il Tribunale di Roma affronta il tema delle segnalazioni in Centrale d’Allarme Interbancario (CAI).
Nel caso di specie, il traente lamentava l’illegittima segnalazione in CAI da parte della banca, in ragione dell’insussistenza dell’illecito di cui all’art. 1 della Legge n. 386 del 1990 relativo all’emissione di assegno senza autorizzazione.
In particolare, il traente, in qualità di originario cliente della banca segnalante, aveva emesso un assegno privo di data nell’ottobre del 2008; tale assegno era stato posto all’incasso dal prenditore solo nel novembre del 2009, periodo in cui il traente aveva già disposto la chiusura del suo conto corrente presso la banca senza tuttavia accertarsi e avvertire la stessa dell\’ulteriore sussistenza di un assegno non riscosso.
Il Tribunale, ritenendo legittimo il comportamento della banca, ha evidenziato come la stessa, una volta ricevuto l’assegno per l’incasso dopo la chiusura del conto, non fosse tenuta ad onorare gli assegni emessi in data posteriore.




