CONVENZIONI TRA COMUNI: Possibile recesso

La
corsa all’unione dei Comuni, a suo tempo, ha determinato opzioni non sempre ben
valutate. La mancanza di stati di fattibilità  e convenienza ha causato talvolta
l’approvazione di convenzioni nettamente negative dal punto di vista sia
economico che sociale.

Falcone Antiriciclaggio

A
distanza di tempo, è possibile chiedere la risoluzione della convenzione perché
troppo onerosa, e, quindi contraria al principio di economia voluto dalla legge
originaria?

C. P.“ GUARDAVALLE

R I S P O S T A

Le
convenzioni tra enti che regolano l’organizzazione in comune di attività  o
servizi possono essere periodicamente verificate sotto i profili della
convenienza e del miglior perseguimento degli interessi pubblici.

Nel
caso in cui uno dei partecipanti voglia uscire, sarà  necessario revocare gli
atti che hanno consentito la stipula della convenzione e procedere al recesso:
si ritiene che a quest’ultimo si debba applicare il regime previsto
dall’articolo 11, comma 4, della legge 241/1990.

DAL “IL SOLE 24 ORE” DEL
12 GIUGNO 2017