ALLARME BANCA D’ITALIA (Uif): “Troppe segnalazioni inutili” “L’azione di prevenzione e contrasto – ha spiegato il dirigente della Banca d’Italia nel corso del suo intervento – risulta spesso indebolita dalla proliferazione dei cosiddetti “falsi positivi”, indotti dal timore degli operatori di incorrere in meccanismi sanzionatori, così come l’incompletezza sostanziale delle segnalazioni, in diversi casi caratterizzate da assenza o vaghezza del motivo del sospetto, insufficiente descrizione dell’operazione e inadeguata specificazione delle anomalie sotto il profilo soggettivo
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