RATA DI MUTUO: Pagamento in contanti

RATA DI MUTUO: Pagamento in contanti

RATA DI MUTUO: Pagamento in contanti

 

Egregio Dr.Falcone,

quale tipo di valutazione si può fare di fronte ad un cliente che preferisce pagare la rata del mutuo in contanti e senza transitare, sia pure invitato più volte,  dal conto corrente?

Grazie

Da un abbonato al sito web www.giovannifalcone.it

R I S P O S T A

In termini generali è sempre consentito il bonifico per cassa indipendentemente dall’importo o dalla causale dell’operazione (pensiamo a chi è privo di un rapporto di conto corrente).
Ai fini della registrazione in AUI, tanto effettuare un bonifico per cassa (dove andranno indicati i tagli delle banconote) o bonifico con addebito in conto (dove andrà indicato soltanto il numero del conto), non cambia assolutamente nulla.
Una valutazione maggiore e decisamente più approfondita andrà necessariamente fatta al fine di comprendere le ragioni di tale scelta da parte del cliente, ai fini della segnalazione di operazione sospetta.
In tal senso, anche in relazione all’importo della rata, andrà valutata la coerenza con l’attività economica svolta, relativamente alla liceità della provvista avuto riguardo alla sua provenienza.

Il quesito mi ricorda quello che acquistava Certificati di deposito – tra i 20 e 50mila euro cadauno – dopo essere passato dalla
Cassetta di sicurezza dove custodiva il contante – e alla nostra insistenza di transitare dal conto corrente personale (noto imprenditore edile di circa 70 anni) – dandoci questa patetica ed inverosimile risposta: “”Sapete, mi sto separando da mia moglie e non voglio lasciare traccia di questi investimenti.””
Cordialità
gf