È nullo l’avviso di accertamento Irpef che non contiene l’aliquota precisa. L’indicazione di quella minima e massima non è sufficiente.
Lo ha ribadito la Cassazione che, con la sentenza n. 6609 del 19 marzo 2009, ha accolto il ricorso di una contribuente rafforzando un filone giurisprudenziale non sempre uniforme sul punto.




