Antiriciclaggio e politica: Una segnalazione di troppo e fuori luogo!

Antiriciclaggio: Una segnalazione di troppo
Antiriciclaggio: Una segnalazione di troppo

Antiriciclaggio e politica: Una segnalazione di troppo e fuori luogo!

 

Da una nota diffusa dall’Agenzia giornalistica Italia si legge: False fatture: procura Firenze per archiviazione inchiesta Renzi =*

(AGI) – Firenze, 22 dicembre.

La procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione per l’ex premier Matteo Renzi, indagato per falsa fatturazione assieme a Carlo Torino nell’ambito di un procedimento legato a una delle conferenze dell’attuale senatore e fondatore di Italia Viva.

A darne notizia e’ l’ufficio stampa di Renzi. “L’inchiesta – spiega una nota – era partita da una segnalazione di Banca d’Italia e l’ex premier era stato iscritto nel registro degli indagati nel febbraio 2020.

Dopo quasi due anni di indagine, la procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione di Torino e Renzi, perché anche secondo i pm l’analisi della documentazione consente di escludere la sussistenza del reato”.

Si archivia dunque uno dei principali procedimenti in cui era indagato Renzi. Rimane, invece, aperto il fascicolo su Open su cui si attende a breve la richiesta di rinvio a giudizio dei pm fiorentini”.

Pratica operativa

Tutto il mondo conosce le conferenze fatte dal Senatore di Rignano Matteo Renzi, regolarmente pagate e tracciate, in modo trasparente sui conti correnti.

Questo non è bastato, per far scattare il sospetto di illiceità da parte di qualche banca di cui non si conosce il nome che, nel dubbio e per scongiurare danni peggiori, ha pensato bene di inoltrare una Segnalazione di operazione sospetta addirittura ipotizzando una “falsa fatturazione”.

E’ l’ennesima segnalazione di troppo, inutile e fuori luogo a cui ci stiamo abituando. In questo caso ci sono voluti due anni per stabilire che la fattura era vera, il relativo pagamento era concreto e tracciabile a beneficio del Senatore.

Di questi tempi, il lavoro, la paura se non il terrore delle banche è di moda e le segnalazioni, il rigoroso rispetto degli adempimenti va oltre il dovuto segnalando tutto, segnalando anche troppo!

Solo recentemente, abbiamo letto sui giornali della Segnalazione fatta per Cristiano Ronaldo – titolare di un contratto da 30milioni di euro all’anno – senza contare qualche altro spicciolo derivante da sponsorizzazioni varie.

Secondo quanto si è letto nel virgolettato pubblicato sulla stampa – altro punto dolente di una riservatezza abitualmente violata – lo sventurato, in occasione delle passate festività natalizie ha avuto l’ardire di prelevare 220mila euro in denaro contante, giustificandolo come le spesucce del momento, regalini compresi.

Non l’avesse mai fatto, immediatamente è partita la Sos, ipotizzando un riciclaggio di partenza come quando diciamo che invertendo l’ordine degli addendi il prodotto non cambia – https://www.giovannifalcone.it/sos-juventus-ronaldo-riciclaggio/https://www.giovannifalcone.it/sos-sospetto-irragionevole/ .

Ma c’è di più:

– Recentemente, è giunta una comunicazione a Plu24 del Sole 24 Ore in cui si lamenta l’operato di una grande banca che ha bloccato il conto di una sventurata, privata consumatrice, lavoratrice dipendente che ha fatto letteralmente la fame prima di tornare in possesso del proprio stipendio https://www.giovannifalcone.it/adeguata-verifica-la-burocrazia-uccide/

– Pratiche successorie bloccate perché la defunta non ha trovato il tempo di aggiornare l’Adeguata verifica https://www.giovannifalcone.it/succede_in_italia__l_adeguata_verifica_rallenta_la_successione_a_banco_bpm/

– Una lettura circa l’importanza che si ripone nelle Segnalazioni di operazioni sospette ce l’ha data la relazione della Direzione nazionale antimafia, riepilogativa dell’attività svolta nel secondo semestre 2020 nelle sue 430 pagine https://www.giovannifalcone.it/lotta-alla-criminalita-organizzata-la-direzione-investigativa-antimafia-in-unazione-di-contrasto-oltre-la-statistica

– Appena oggi, ho letto una Decisione dell’Abf di Palermo, riguardante il ricorso presentato da un pensionato che si è visto passare a rischio alto e quindi il blocco del conto. Si è trattato di un pensionato malandrino che forse voleva fare scintile con le sue mille euro al mese https://www.giovannifalcone.it/60340-2/

Insomma, mi domando: è questa la strategia di lotta al riciclaggio del terzo millennio?

Mi sfugge qualcosa!

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